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UN POMERIGGIO DI UFFA CHE NOIA, STORIA DI UN’AMICIZIA PICCOLA

UN POMERIGGIO DI UFFA CHE NOIA, STORIA DI UN’AMICIZIA PICCOLA

di Cristina Petit

illustrazioni di Michela Gastaldi

Pulce Edizioni, 2020

a partire da 4 anni

stampatello maiuscolo

Cosa si fa quando arriva un pomeriggio di “uffa che noia”?

Una bambina e un orso (entrambi dentro il loro pomeriggio di “uffa che noia”) decidono di uscire a fare una passeggiata.

L’orso e la bambina si incontrano nel bosco.

La bambina ha con sé un libro di fiabe, l’orso invece ha appena preparato i biscotti.

L’orso invita la bambina a casa sua a mangiare i biscotti.

Forse dovevano incontrarsi, forse quel pomeriggio di niente si è trasformato in un pomeriggio da riempire di parole. Cosa piace all’orso? Cosa piace alla bambina? I due nuovi amici prendono un tè e raccontandosi scoprono i loro gusti. Scoprono che hanno gli stessi gusti!

La bambina poi si congeda con una promessa: quando all’orso si presenterà un pomeriggio di “uffa che noia” potrà andare a trovarla.

Il pomeriggio di “uffa che noia” dell’orso però arriva molto presto, per fortuna che la bambina ha preparato i biscotti!

Quante volte un genitore si sente dire: “uffa che noia”? Spesso ci si affanna per non far annoiare i bambini, per tenerli occupati, per non sentirgli dire quelle (terribili!) tre parole, eppure la noia serve per fare cose che si solito non si fanno. La noia è sperimentazione, dopo che tutto diventa noioso ci invita a scoprire cose nuove, fare cose nuove, conoscere cose nuove e (perché no?) trovare nuovi amici.

Questo libro ci dice che la noia è una possibilità, una strada piena di incroci che conducono in posti nuovi, ma ci dice anche che è bello parlare, ma è altrettanto bello ascoltare, perché solo così si scoprono tutte le cose che abbiamo in comune con gli altri.

Se l’orso e la bambina non si fossero annoiati sarebbero rimasti a casa e non si sarebbero incontrati.

Una storia piccola che racconta di un’amicizia piccola nata in un giorno di noia. Ma i due protagonisti ormai sanno che non si annoieranno più perché il giorno di “uffa che noia” d’ora in poi gli servirà solo come scusa per incontrarsi.

Un albo illustrato di ampio respiro con qualche taccia di collage (l’orso è un pezzo di carta da pacchi!) in stampatello maiuscolo, adatto sia per la lettura ad alta voce che come primissima lettura da fare in autonomia.

H!

www.pulceedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

INSTAGRAM: instagram.com/ilrosicchialibri

Il Rosicchialibri

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