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STORIA INCREDIBILE DI DUE PRINCIPESSE CHE SONO ARCISTUFE DI ESSERE OPPRESSE

STORIA INCREDIBILE DI DUE PRINCIPESSE CHE SONO ARCISTUFE DI ESSERE OPPRESSE

di Monica e Rossana Colli

illustrazioni di Irene Bedino

Lapis edizioni, 2006

a partire da 4 anni

stampatello maiuscolo

Lupita è una principessa drago dalle maniere educate, Ma dalle sue parti i suoi modi sono considerati davvero inusuali: i draghi non sono educati, sono rumorosi, mangiano con le mani, sputano fiamme e, soprattutto, fanno le puzzette.

A Lupita non piace proprio comportarsi da drago.

Poco lontano, in un altro castello, la situazione è molto diversa: la principessa Bianca, scarabocchia sui muri, è allergica al sapone e alle buone maniere e di studiare per diventare una regina non ne vuole sapere!

A Bianca non piace proprio l’etichetta di corte.

I due re non sono contenti delle loro strane figlie.

Cosa possono fare le principesse per essere accettate?

Non gli resta che fuggire.

Così le due ragazze decidono di lasciare i loro regni dove nessuno le capisce: Lupita evade dal suo castello maleodorante e bianca scappa dal maniero dal color pastello di suo padre.

Il regno è piccolino (anche se ci sono due re) così Lupita viene accolta nel castello di Bianca e Bianca raggiunge il castello del re dei draghi.

Le principesse vengono accolte con grandi onori in entrambe le corti: che meraviglia finalmente essere capite!

Le squisite maniere di Lupita sono accolte con entusiasmo alla corte del re perché la sua educazione è assolutamente perfetta.

Fra i draghi invece Bianca riesce ad esprimere tutto il suo carattere ribelle (puzzette comprese) con il benestare del re.

La storia a questo punto sembra essersi risolta, le principesse hanno trovato il loro “posto nel mondo”, ma può davvero finire così?

Certo che no!

Una deliziosa storia in rima che può essere letta da soli (è in stampatello maiuscolo!) o ad alta voce.

Questa fiaba parla di diversità e di accettazione: non sempre si può essere come vogliono gli altri. Alla fine basta essere flessibili e accettare la diversità come un dono, non come una condanna.

Un albo illustrato di qualche anno fa ancora molto attuale, un evergreen che non può assolutamente mancare nella libreria di un’aspirante principessa (o di un’aspirante draghetta).

I disegni che accompagnano il testo poi sono estremamente coinvolgenti e caratterizzano alla perfezione tutti i personaggi.

Che altro dire: dovete averlo!

H!

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(immagine: la copertina del libro)

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Il Rosicchialibri
Antonio Annunziata ha detto:

mi è piaciuto molto.
complimenti alle “gemelline” e complimenti a chi lo ha illustrato