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STORIA DI UNO SCHIACCIANOCI

STORIA DI UNO SCHIACCIANOCI

FAVOLA DI NATALE

di Alexandre Dumas

illustrazioni originali di Bertall

Interlinea, 2019

a partire da 10 anni

Pochi sanno che la fiaba natalizia dello Schiaccianoci (“Nutknacker und Mausekönig”) di E. T. A. Hoffmann del 1816 è stata ripresa dall’inventore del romanzo storico Alexandre Dumas padre nel 1845 che ne scrisse una sua versione (“Histoire d’un casse-noisette”).

La versione di Dumas (che era una grande ammiratore di Hoffmann), decisamente più poetica di quella del suo predecessore, ha a sua volta ispirato il coreografo Marius Petipa che mise in scena il balletto “Lo Schiaccianoci”, musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij, nel 1892.

Questa lunga premessa serve per capire quanto la storia di Marie (che nel balletto diventa Clara) e del suo Schiaccianoci che ebbe un grande successo nell’Ottocento, sia così carica di magia e avventura da essere diventata un classico di Natale rivisitato da tanti artisti ancora oggi.

Dumas prese la versione di Hoffmann e ne fece la fiaba che conosciamo, ma scelse di fare un racconto nel racconto dove proprio lui, all’inizio del libro, viene “rapito” da un gruppo di bambini che lo costringono a raccontare una storia per restituirgli la libertà.

L’autore (un vero “scrittore di storie” come dice sua figlia) decide così di raccontare una storia di Natale scritta da un suo predecessore che parla di Marie, la figlia del presidente della città di Norimberga e del suo Schiaccianoci.

Insieme al narratore entriamo così nell’atmosfera della casa dove vivono il presidente, la presidentessa, Marie e suo fratello Fritz la vigilia di Natale. Una casa sontuosa dove un’intera stanza viene addobbata con un immenso albero al quale sono appesi tutti i giocattoli e, quelli che sono troppo pesanti per essere sorretti dai rami, trovano posto sotto le sue fronte (del resto Norimberga è la città dei giocattoli e i bambini che ci vivono sono i più felici del mondo!).

La storia prosegue come sappiamo con una battaglia fra giocattoli e topi dove il terribile Re dei Topi con sette teste coronate combatte contro Schiaccianoci e tutti i giocattoli della piccola Marie.

Una notte di battaglia che costringerà a letto la bambina dopo una lunga febbre.

Quindi leggiamo il racconto nel racconto: la storia della principessa Pirlipate e della noce Krakatuk che svela al lettore le origini del principe Schiaccianoci.

Infine, dopo il viaggio di Marie e Schiaccianoci nel Regno delle Bambole, si conclude questa classica storia di Natale.

La versione di Dumas è un po’ più morbida di quella di Hoffmann, l’autore francese si rivolge direttamente al lettore e ai bambini ai quali è costretto a raccontare la storia, così entra subito in confidenza con chi sta leggendo e lo coinvolge nei suoi pensieri.

Un grande classico di Natale da non lasciarsi scappare in questa piccola edizione preziosa con le illustrazioni originali di Bertall del 1845.

H!

www.interlinea.com/

(immagine: la copertina del libro)

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Il Rosicchialibri
Mannoni Maria Franca ha detto:

Lo adoro