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Stasera niente cellulare

“Stasera niente cellulare”

di Antonio Ferrara

Interlinea, Le rane, 2020

(a partire da 8 anni)

Cosa succederebbe se per una sera a tavola insieme alle posate, ai piatti e al cibo non ci fosse IL CELLULARE?

E’ quello che prova ad immaginare in questo libro Antonio Ferrara, dopo che Luca ha fatto cadere il cellulare di papà dalla tavola durante la cena e si è rotto.

All’inizio l’assenza del cellulare che erutta messaggi di lavoro in continuazione si fa sentire ma poi, lentamente, succede qualcosa…

Il papà si accorge del nuovo taglio di capelli di Chiara, poi fa i complimenti alla mamma per la minestra e discute con Luca sulla necessità di difendere un suo compagno di classe.

Ma cosa è successo?

Eppure il taglio di capelli di Chiara, la minestra della mamma e Luca ci sono sempre stati! Basta spegnere un cellulare per cominciare a vivere? Basta rompere un cellulare per vedere quello che ormai si dà per scontato?

Di cosa si parlava a tavola quando non c’erano i cellulari? Di cosa si discuteva quando non c’era la televisione?

La tecnologia è utile, è inevitabile, ma è anche una spugna che risucchia il nostro tempo di qualità, un buco nero che fagocita pensieri e parole poi, quando spegniamo il cellulare, scopriamo che quel tempo non tornerà più.

Una storia che fa riflettere in un mondo che corre sempre più veloce e connesso e pone l’accento su come il cellulare dovrebbe essere un mezzo non un fine, come dovrebbe essere solo uno strumento non un membro della famiglia.

Questo libro descrivendo una situazione “tipo” spiega come sarebbe (com’era) una cena in famiglia senza la tecnologia e invita il lettore ad inventare la sua storia nella seconda parte del racconto dove ci sono solo dei disegni che aspettano le parole.

Poche pagine che insegnano a mettere un punto ogni tanto e rallentare una vita vissuta di corsa.

Le rane di Interlinea amano la natura e per questo risparmiano alberi per un mare pulito utilizzando Shiro Alga Carta ecologica della Cartiera Favini nata dalle alghe della Laguna di Venezia, e che utilizza alghe provenienti da ambienti lagunari inquinati.

H!

Il Rosicchialibri

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