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ORSO E I SUSSURRI DEL VENTO

ORSO E I SUSSURRI DEL VENTO

di Marianne Dubuc

Orecchio Acerbo, 2021

a partire da 4 anni

Orso ha davvero tutto: una bella casa, amici, una poltrona comoda e il profumo della torta di fragole.

Orso ha una vita felice, però… piano piano tutto quello che lo circonda diventa sbiadito e la torta di fragole perde il suo profumo.

Così un mattino qualcosa gli dice che è arrivata l’ora di andare.

Il vento che soffia dolce fra le foglie gli sussurra di mettersi a cercare.

Ma cosa?

Orso mette le sue poche cose in un fagotto, lascia la porta della sua casa aperta (perché qualcuno possa trovarvi riparo) e se ne va.

Non sa dove sta andando, ma soltanto che deve andare, il suo viaggio è senza destinazione.

Orso così assapora qualcosa di nuovo: sta bene da solo e si sente libero.

Sulla sua strada poi incontra Coniglio che lo ospita volentieri, ma il vento continua a chiamarlo, il suo posto è altrove.

Orso viene anche sorpreso da un terribile temporale che lo riempie di dubbi: perché ha lasciato la sua comoda casa per intraprendere un cammino che non lo porta da nessuna parte?

Eppure il vento non mente, ad ascoltare il suo sussurro non si sbaglia mai.

Delicato e poetico questo albo illustrato color pastello dell’autrice canadese Marianne Dubuc (già nota in Italia per “Il carnevale degli animali”) parla di libertà. Ma è un inno alla libertà interiore a quella voce che ci dice di “lasciar cadere la zavorra” per volare più in alto, sopra le nuvole.

Orso abbandona la sua vita perfetta perché decide di seguire il vento e perché comprende il bisogno di scoprire un domani sempre diverso.

Il protagonista di questa storia così rinuncia alla sua “confort zone” per seguire un richiamo invisibile che, giorno dopo giorno, gli permette di fare esperienze sempre nuove.

Per il momento va bene così, poi si vedrà…

H!

(immagine: la copertina del libro)

INSTAGRAM: instagram.com/ilrosicchialibri

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