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MIMOSA IN FUGA

MIMOSA IN FUGA

di Serena Ballista

illustrazioni di

Carthusia, 2021

a partire da 5 anni

In un cestino ci sono cinque rametti di mimosa che la mattina dell’8 marzo aspettano di essere regalati a una donna o a una bambina del quartiere.

Sono tutti in attesa: c’è chi si annaffia il gambo, chi sonnecchia e chi… fugge.

Fugge?

Sì, Mimì, la mimosa più piccola di tutte, decide di fuggire dal cestino: lei non vuole essere un regalo, vuole essere un SIMBOLO, vuole che sia una donna a sceglierla e, dopo essere scappata, si sente finalmente libera anche se perde alcuni dei suoi fiori gialli, puzzolenti per qualcuno ma brutti di certo per nessuno.

Poi Mimì incontra una bambina.

La bambina non sa cos’è una mimosa e nemmeno cos’è un SIMBOLO!

Così spetta Mimì a fare chiarezza: lei stessa è un simbolo della Giornata Internazionale delle Donna e ci tiene a precisare che l’otto marzo non è una “festa” perché non c’è nulla da festeggiare fino a quando alle bambine saranno negati tutti quei diritti considerati “normali” per i bambini.

Le femmine possono fare tutto, proprio come i maschi e non si possono scambiare i diritti con un fiore!

E allora a cosa serve la mimosa? Serve a ricordare alle donne e alle bambine che non si devono accontentare, ma devono continuare a lottare per i loro diritti (lotto marzo!).

Come mai la mimosa è il simbolo della Giornata Internazionale della Donna?

E perché proprio questo fiore giallo?

Nel 1946 L’Unione Donne Italiane ebbe il compito di scegliere un fiore per accompagnare i materiali distribuiti alle donne che votavano per la prima volta proprio quell’anno (ricorda alla fine del libro la parlamentare Marisa Rodano, ideatrice di questo simbolo), perché è un fiore che cresce spontaneamente in primavera in molte parti d’Italia ed è economico.

Doveva quindi essere un simbolo semplice accessibile a tutti e d’impatto immediato. Ancora oggi la mimosa viene utilizzata come omaggio floreale l’otto marzo e, in alcuni casi, è diventata un omaggio fine a se stesso, ma questo libro ci ribadisce che è un simbolo per ricordare alle donne di lottare unite, perché tutte le loro conquiste le accomunano.

Inoltre la mimosa ha un profumo dolce con una nota amara, delicato ma deciso, proprio come le donne che rappresenta.

Alla fine del racconto troverete anche molti spunti di riflessione e i ritratti di grandi (grandissime) donne che hanno lasciato il segno.

Questo libro è stato pensato in collaborazione con UDI (Unione Donne Italiane).

H!

www.carthusiaedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

INSTAGRAM: instagram.com/ilrosicchialibri

Il Rosicchialibri

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