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MERAVIGLIOSI VICINI

MERAVIGLIOSI VICINI

di Hélène Lasserre

illustrazioni di Gilles Bonotaux

Orecchio Acerbo, 2020

a partire da 5 anni

stampatello maiuscolo

Un palazzo, tante pecore e… tantissimi vicini!

Di notte, di giorno, con la neve e con gli operai vediamo il palazzo cambiare (sempre lo stesso e sempre nella stessa posizione), vediamo i vicini indaffarati nelle loro piccole azioni quotidiane accompagnati dalle impressioni di un giovane montone che guarda fuori dalla sua finestra (o scende in strada per fare un pupazzo di neve) e ci racconta tutto quello che vede.

Nel palazzo abitano solo pecore poi, lentamente, si aggiungono altri animali: la famiglia Lupo per esempio è appena arrivata nel quartiere e abiterà proprio sotto l’appartamento del nostro narratore, chissà se riuscirà ad ambientarsi. Le cicogne invece stanno nidificando sul tetto…

Qualcuno accetta i cambiamenti, qualcun altro decide di trasferirsi, piano piano il quartiere si trasforma e il palazzo con lui: arrivano nuovi animali e l’architettura si modifica di volta in volta: acquari, piscine, terrazze, pareti colorate e portici si sostituiscono alle linee austere del condominio.

Il negozio sotto casa diventa un bar e c’è anche tempo per l’amore, infatti guardando fuori dalla sua finestra il giovane montone si innamora della pecora più bella che abbia mai visto.

Torna la neve e il palazzo che un anno prima era solo un palazzo anonimo quest’anno è un’esplosione di colori e di razze, ora è tutto colorato, pieno di vita, ci sono piante sui balconi e un piccolo orto urbano, gli animali ballano per strada e al giovane montone non resta che esclamare: “Vi voglio bene, meravigliosi vicini”!

Quante volte abbiamo guardato fuori, sempre dalla stessa finestra, per accorgerci di come quel pezzo di mondo quadrato cambia colore, si evolve e muta sensibilmente?

C’è chi non riesce ad accettare le novità, chi è curioso dei cambiamenti, ma c’è anche chi riesce a trarre il meglio da ogni situazione (proprio come il nostro montone). Forse non a caso gli autori hanno scelto di rappresentare delle pecore, perché le pecore (a parte il nostro montone) sono omologate e rimangono sempre uguali a se stesse.

Ma il mondo cambia e anche i quartieri e le case (e di conseguenza i vicini) cambiano con lui.

Infine aguzzate la vista: c’è il cappello del poliziotto da trovare in ogni pagina, ma scoprirete anche che tanti altri dettagli sono sfuggiti ai vostri occhi, perché ogni parte del palazzo si modifica diventando qualcos’altro per adattarsi alle esigenze dei vicini.

H!

www.orecchioacerbo.com/editore/

(immagine: la copertina del libro)

INSTAGRAM: instagram.com/ilrosicchialibri

Il Rosicchialibri

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