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L’INCREDIBILE CORSA DELLO SCIROPPO

L’INCREDIBILE CORSA DELLO SCIROPPO

di Alex Cousseau & Charles Deutertre

Sinnos, 2020

a partire da 7 anni

Ai piedi di Castelquercia (l’albero più alto del bosco) sta per avere inizio l’Incredibile Corsa dello Sciroppo.

Tutti i partecipanti (insetti e non) sono schierati sulla linea di partenza con i loro stranissimi automezzi.

Ci sono “bolidi” di tutti i tipi: i fratelli Gluk guidano una gru con un enorme cannocchiale, Lolof lo spilungone dirige una vasca da bagno a motore, Jules d’Espinasse invece ha bisogno di un equipaggio per condurre il suo piroscafo a elica (il favorito di quest’anno). Poi c’è Roboardo il Nero che guida una talpa meccanica, ElioGabrielo che gareggia con un vasetto di yogurt volante, e l’impressionante Mongolfiera della Morte gonfiata e condotta da Krakut e il suo assistente Furtzel.

Dimenticavo: c’è anche la falena Antonia Spazzanevi che ha deciso di gareggiare nonostante un infortunio…

Tutto è pronto per l’Incredibile Corsa dello Sciroppo commentata in diretta da Alarico G, corrispondente della Gazzetta del Sottobosco.

Appena partiti si presentano i primi problemi: alcuni mezzi non si muovono ed è tutto piuttosto confuso, poi seguiamo tutti gli imprevisti in cui inciampano i complicatissimi macchinari (il sottobosco non è una pista liscia!). Incidenti, ostacoli e amnesie non riescono a fermare l’Incredibile Corsa dello Sciroppo, ma intanto il pubblico si domanda: “Chi vincerà?”.

Dopo il tramonto arriva la notte e il sottobosco diventa una macchia blu, ma la corsa continua fino all’alba, quando spunta il sole e colora tutto di rosso.

Ma il traguardo alla fine dov’è?

Divertente, surreale e ricchissimo di dettagli questo straordinario libro di Alex Cousseau e Charles Deutertre ci racconta di una grande corsa di insetti nel sottobosco. Una corsa strampalata che si svolge ogni anno dal tramonto all’alba dopo la terza pioggia, non sono molti i partecipanti, ma sono tutti motivati e pronti a tagliare il traguardo che (forse) un traguardo non è, ma è la fine di un percorso che li porta fuori dal fitto del bosco a vedere il cielo che si tinge di rosso sciroppo.

Però i protagonisti di questa gara non sono solo gli insetti, anche la vegetazione diventa protagonista nelle tavole di Charles Deutertre che sono straordinarie e ricchissime di dettagli in cui perdersi (o in cui cercare un paio di calzini, ovviamente minuscoli!) e ricordano molto i disegni vegetali di Bruno Bozzetto.

Degli stessi autori: “La banda del silenzio”, Sinnos 2019.

H!

www.sinnos.org/

(immagine: la copertina del libro)

INSTAGRAM: instagram.com/ilrosicchialibri

Il Rosicchialibri

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