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HUGO – Cattivo, sanguinario e… pericolosissimo?

“HUGO – Cattivo, sanguinario e… pericolosissimo?”

testo e illustrazioni di Mia Nilsson

Il barbagianni editore, 2019

(4 – 5 – 6 anni)

“Hugo è la creatura più cattiva, più pericolosa e più sanguinari che si sia mai vista nel bosco”.

Questa è la fama di Hugo. Tutti gli animali (la volpe, il lupo, il coniglio, il riccio, il cinghiale…) del bosco su al nord dove vive Hugo lo identificano così.

In effetti il nostro protagonista è un coccodrillo con una lunga fila di denti aguzzi ma… cominciamo dall’inizio!

Hugo un tempo era un “coccodrillo da circo” che si esibiva in complicate acrobazie su un filo sospeso, ed era bravissimo. Purtroppo però quando qualcuno è bravo nel suo lavoro attira su di sé molte gelosie, così una sera, dopo uno spettacolo, l’invidioso dromedario buttò Hugo addormentato fuori dal carrozzone.

Il coccodrillo si ritrovò da solo in un bosco e, senza perdersi d’animo, si stabilì in una piccola casetta gialla.

Questo fa parte del passato di Hugo, il presente è molto diverso…

Hugo trascorre le sue giornate in una sobria tranquillità, però non ha amici. Nei grandi boschi del nord nessuno ha mai visto un coccodrillo e nessuno sa cos’è: è forse un mostro? Un dinosauro? Un drago? Sicuramente è una bestia terrificante!

Ma non è così. Certo Hugo è vistosamente enorme e ha tantissimi denti aguzzi, ma gli piace cucinare, lavorare a maglia, fare le faccende di casa. Il coccodrillo ce la mette proprio tutta per essere accettato, ma il suo aspetto terrificante non aiuta la socializzazione, e nemmeno organizzare una festa per tutti sembra essere d’aiuto.

Hugo allora decide di partire e non tornare più, ma poi succede qualcosa di inaspettato…

Com’è difficile accettare qualcuno quando si conosce solo il suo aspetto esterno! E’ proprio quello che succede a Hugo: gli animali del bosco non hanno mai visto un coccodrillo e non lo vogliono nemmeno conoscere: è brutto, verde e con una bocca piena di denti, sicuramente non ha un carattere amabile…

La paura del diverso diventa così la paura della conoscenza, se gli animali si sforzassero un pochino capirebbero la vera natura del coccodrillo che non chiede altro di avere un amico (anche più di uno). Ma nessuno fa il primo passo, per fortuna ci pensa il caso a mescolare gli eventi.

Gli animali non sono cattivi, hanno solo paura di ciò che non conoscono e, fino alla fine, conservano dentro di loro un piccolo dubbio.

Un libro perfetto per parlare della paura del “diverso”, soprattutto legata al suo aspetto esteriore, ma anche una storia con illustrazioni bellissime dove gli animali e i paesaggi con i colori di boschi del nord sono disegnati con uno stile grafico pulito e ordinato.

Hugo poi è dolcissimo e non si può fare a meno di tifare per lui.

Il primo libro interamente scritto e illustrato da Mia Nilsson, illustratrice svedese che ha illustrato diversi libri per bambini e ha lavorato per The Guardian e Vogue.

Un po’ libro, un po’ fumetto (in alcune pagine ci sono i balloons), perfetto per la lettura ad alta voce.

H!

www.ilbarbagiannieditore.it/

(immagine: la copertina del libro)

INSTAGRAM: instagram.com/ilrosicchialibri

Il Rosicchialibri

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