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Case stregate

“Case stregate”

di Antonio Scotti

illustrazioni di Alberto Marinoni

Topipittori, 2014

(9 – 10 – 11 anni)

Esistono i fantasmi?

No?

Eppure tutti, prima o poi, ne hanno visto uno.

Però non c’è nessuna prova certa che esistano i fantasmi… peccato.

Le storie di fantasmi arrivano da molto lontano (addirittura dall’Antica Grecia) e questi esseri evanescenti spesso trascinano dietro di sé storie di case abitate dai loro proprietari defunti, di campi di battaglia dove echeggiano ancora i combattimenti fra soldati caduti, oppure di morti senza tomba alla disperata ricerca della pace eterna.

Ma se i fantasmi camminano sulla terra, allora anche i vivi possono scendere (per modo di dire) al piano inferiore. Così altre storie antiche narrano di uomini (come Ulisse) scesi nell’Oltretomba a interrogare le anime confinate in quel luogo intrappolati fra i due mondi e, per questo, custodi del passato e del futuro.

Con il trascorrere del tempo ai fantasmi si sono aggiunti i demoni.

I demoni sono abitanti della notte e non hanno mai intenzioni gentili, si dice che gli dei pagani di notte si trasformassero in demoni, come Ecate, la dea della notte, che soleva accompagnarsi dopo il tramonto ad altre dee dall’aspetto mostruoso.

Dalla Grecia alle lande del nord il salto sembra immenso, ma anche in quei luoghi sono esistite (ed esistono) leggende di donne che preannunciano la morte, come le Banshee.

Nel 1400 i demoni potevano anche essere evocati, come fece il negromante Faust diventando (tristemente) famoso per il suo patto col Diavolo.

Nelle corti del tardo Medioevo e del Rinascimento invece fiorivano intrighi, tradimenti, omicidi, stragi e i castelli si riempirono presto di fantasmi. Le dimore più suggestive sono ancora in Inghilterra e fra tutte ne spicca una a cui sono spesso associate delle apparizioni: Hampton Court.

Poi arrivarono il Settecento e l’Ottocento e i racconti di fantasmi di genere “gotico” si moltiplicarono, ma comparve anche una nuova moda: parlare con i morti diventò quasi necessario. Così aumentarono a dismisura i medium e le sedute spiritiche e, con loro, i ciarlatani. Le case infestate divennero i posti giusti per riunirsi a conversare col caro estinto.

Infine la moda dei fantasmi passò, le sedute spiritiche diventarono giochi da ragazzini, ma le case stregate rimasero con il loro passato trasudante di leggende.

Lo sapevate che il posto più infestato al mondo è in Italia? E’ l’isola di Poveglia, nella Laguna di Venezia (ex lazzaretto ed ex manicomio).

Rumori sinistri, candelabri sorretti da mani invisibili, scricchiolii, persone morte che tornano per prendere il tè, amanti separati in terra da un destino crudele, spose morte il giorno del matrimonio: sono stati versati litri di inchiostro su questi argomenti e girati molti film.

L’aldilà ha sempre affascinato l’uomo e questo libro compie un esaustivo viaggio fra quelli che possono essere le origini di queste credenze.

Un testo elegante con delle illustrazioni/quadri bellissime che approfondisce un tema piuttosto vasto, toccando i punti salienti della caccia ai fantasmi.

Però non c’è nessuna prova certa che esistano i fantasmi… peccato.

H!

www.topipittori.it/

(immagine: la copertina del libro)

INSTAGRAM: instagram.com/ilrosicchialibri

Il Rosicchialibri

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